Ecco una domanda che spesso ci viene posta: POSSO AFFTTARE LA PRIMA CASA?

Chi ha acquistato usufruendo delle “ agevolazioni prima casa” può decidere di far fruttare il proprio investimento attraverso l’affitto? E’ possibile affittare senza perdere le agevolazioni anche prima dei cinque anni?

Per mantenere i benefici sull’acquisto della prima casa (sconti sulle imposte da pagare per l’acquisto)è sufficiente spostare o averegià la residenza nel Comune dove si acquista l’immobile.

Rispettata questa condizione, l’immobile può essere senza dubbio affittato senza per questo perdere i benefici fiscali goduti.

La legge infatti specifica che la residenza deve essere portata nel comune e non all’interno dell’immobile acquistato.

Il vincolo dei cinque anni per mantenere le agevolazioni riguarda strettamente la vendita del benee non il metterla in affitto.

Infatti, se l’immobile viene venduto prima dei cinque anni e non viene riacquistata una nuova prima casa entro l’anno, si decade dal beneficio e si devono riversare la minore imposta di registro versata (differenziale dell’8%) a cui aggiungere sanzioni del 30% ed interessi.

Altro discorso è invece l’agevolazione sugli interessi passivi del mutuo (detrazione del 19% degli interessi passivi ed oneri accessori nella propria dichiarazione dei redditi per un tetto massimo pari a 4000 euro; quindi la detrazione massima ottenibile è pari a 760,00 euro).

Affittando l’immobile si perde l’agevolazione perchè la legge dice cheper poter usufruire dell’agevolazione occorre adibire l’immobile per il quale si è richiesto il mutuo a propria abitazione principale(intendendo per essa la casa in cui il proprietario ed i suoi familiari vi dimorano abitualmente) entro 12 mesi dall’acquisto e per tutto il periodo in cui si vorrà usufruire del beneficio.

Da Solo Affitti ecco una tabella riassuntiva delle agevolazioni prima casa:

*anche su pertinenze acquistate successivamente, a patto che il vincolo sia inserito nel rogito
** le agevolazioni non sono riconosciute per immobili di categoria A/1 A/8 A/9

Esistono dei requisiti per usufruire dell’agevolazione prima casa; eccoli:

L’abitazione non deve essere di lusso

Deve essere situata nel Comune nel quale l’acquirente ha la residenza o la trasferisca entro 18 mesi dall’acquisto, oppure nel Comune in cui lavora


L’acquirente non deve essere titolare (esclusivo o in comunione con il coniuge) di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su un’altra casa situata nello stesso Comune dove sorge l’immobile da acquistare


Non deve possedere in Italia, neppure per quote, anche in regime di comunione legale, diritti di proprietà o nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altro appartamento acquistato con le agevolazioni prima casa


Non deve vendere prima di 5 anni l’immobile acquistato con lo sconto fiscale, pena la perdita delle agevolazioni, più una sanzione pari al 30% delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, a meno che non riacquisti entro un anno una nuova abitazione principale.

Queste, invece, le regole principali per usufruire della detrazione degli interessi passivi:

essere proprietario dell’abitazione

essere intestatario del contratto di mutuo ipotecario

acquisto dell’immobile e stipula del mutuo devono avvenire entro 12 mesi l’uno dall’altro

l’immobile deve divenire abitazione principale entro 12 mesi

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