Decreto Milleproroghe: i contratti di affitto non andranno più inseriti nella dichiarazione dei redditi.

 

Tra le ultime norme approvate negli scorsi giorni dal Governo, al lavoro sul Decreto Milleproroghe per il 2017, spicca un maxiemendamento che contiene nuove semplificazioni in campo fiscale.

Tra queste alcune che riguardano la casa, e in particolare gli affitti.

A partire dall’anno d’imposta 2016 (dunque dalla prossima dichiarazione dei redditi), non sarà più obbligatorio per il locatore riportare nel 730 gli estremi di registrazione del contratto di affitto oltre a quelli della denuncia dell’immobile ai fini dell’applicazione dell’Ici.

Fino ad ora l’obbligo di comunicazione era vincolante per poter usufruire della detrazione del 30% sul reddito da locazione, spettante in aggiunta alla deduzione del 5% a chi concede in affitto il proprio immobile con contratto agevolato 3+2, (canone concordato) e studenti universitari fuori sede.

Un’altra novità che riguarda il settore immobiliare è la proroga, fino al 31 dicembre 2017, della detrazione del 50% sull’iva per l’acquisto di case in classe energetica A e B anche in caso di abitazioni cedute direttamente dalle imprese costruttrici. Tale detrazione viene ripartita in dieci quote suddivise a partire dall’anno in cui sono state sostenute le spese e nei nove periodi d’imposta successivi.

Il decreto Milleproroghe è attualmente in attesa della fiducia, che verrà richiesta al Senato nella giornata di oggi prima di passare il testo alla Camera. In ogni caso l’approvazione definitiva con la conversione in legge dovrà avvenire entro il prossimo 28 febbraio, obbligo che fa preannunciare un ultimo esame pressoché blindato.

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