Contratto senza scadenza…SARA’ PER SEMPRE? Quanto può essere la durata?

Ecco un caso che si presenta alla nostra porta:

un signore, titolare di un contratto d’affitto che stranamente e quasi incredibilmente, non riporta i termini di durata…

Come comportarsi? Senza un’indicazione precisa tale contratto è da ritenersi “eterno”, oppure al contrario è un contratto a breve termine? Per risolvere l’arcano ci rivolgiamo al Codice Civile.

L’ Articolo 1574 specifica quale durata considerare a seconda della presenza o meno di arredamento e al tipo di bene concesso in affitto.

In particolare possiamo dire che la durata è da intendersi di un anno se l’immobile non è arredato, proporzionata ai canoni versati in anticipo se invece l’immobile fosse arredato.

Negli immobili concessi in affitto per uso turistico di solito viene richiesto il pagamento anticipato, di uno o due mesi ad esempio, che a questo punto corrisponderebbero anche alla durata del contratto. La stranezza risiede in cosa è stato indicato in sede di registrazione del contratto, dato che il modulo di registrazione contempla l’indicazione della durata del contratto.

Art. 1574 Locazione senza determinazione di tempo

Quando le parti non hanno determinato la durata della locazione (1616), questa s’intende convenuta:

1) se si tratta di case senza arredamento di mobili o di locali per l’esercizio di una professione, di un’industria o di un commercio, per la durata di un anno, salvi gli usi locali;

2) se si tratta di camere o di appartamenti mobiliati, per la durata corrispondente all’unità di tempo a cui è commisurata la pigione;

3) se si tratta di cose mobili, per la durata corrispondente all’unità di tempo a cui è commisurato il corrispettivo;

4) se si tratta di mobili forniti dal locatore per l’arredamento di un fondo urbano, per la durata della locazione del fondo stesso (2923).

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