Come comportarsi da buon vicino di casa, ecco le regole e il galateo per un buon vicinato.

 

Sia che tu viva in un condominio o villetta a schiera, le buone maniere col vicinato non devono mai mancare!

Quante volte sentiamo parlare di discussioni con un vicino dove tutti e due pensano di avere ragione? Le discussioni tra vicini spesso esplodono anche perché non si è realmente a conoscenza né delle leggi che regolano la buona condotta né della buona educazione, purtroppo. Se ci si affidasse al buon senso facilmente si appianerebbero divergenze riappacificando spiacevoli situazioni…

Nel caso in cui non basti, si passa alle regole vere e proprie che disciplinano la buona condotta, per legge.

Distinguiamo tra regole di condominio, villini a schiera, ville o case singole.

Nel primo caso, essendo a stretto contatto con vicini e altre persone, avremo una maggiore quantità di elementi da rispettare, mentre nelle case a schiera si riduce al buon rapporto tra vicinato, senza particolari necessità se non rispetto dei confini e altre regole disposte per normativa urbanistica. Per le case e ville singole con giardino, tutto si riduce al rispetto tra i confini e le distanze, proseguendo poi, come sempre, col buon senso e l’educazione.

Ma vediamo meglio:

Condominio:

Quando arrivi in un nuovo ambiente, è buona educazione, in primo luogo presentarsi. Questo gesto sarà apprezzato dai vicini che saranno meglio predisposti nei tuoi confronti. Se non si ha un parcheggio dedicato, è bene non andare a creare inutili discussioni per il posto auto solo perché sta di fronte alla tua finestra! Inoltre, saluta sempre e sii rispettoso dei tuoi vicini, verrai ricambiato: un buon gesto è la cosa migliore per crearsi degli amici!

Evita inoltre qualsiasi tipo di pettegolezzo; contribuiscono sicuramente ad allontanarti dalla comunità in modo non gradevole.

Per una buona convivenza può essere utile seguire alcuni piccoli consigli:

Ora del silenzio – considerando sempre che il rispetto della tranquillità del prossimo è una regola valida tutto il giorno, il proprio Comune di residenza stabilisce gli orari che comunque in genere sono per lo più dalle 14 alle 16 e dalle 22 alle 7.

Volume stereo e TV – mai pensato alle cuffie? Evita volumi troppo alti.

Lavori rumorosi – Trapano, frullatore, lavatrice…no di notte e alla mattina presto.

Spazi comuni – Non utilizzarli come fossero una tua proprietà esclusiva…evita il mobile porta-scarpe sul pianerottolo…

Bambini – l’orario del silenzio deve essere rispettato anche dai più piccoli, giocare nei cortili, sulle scale, nei terrazzi in altri orari.

Immondizia – utilizza il locale apposito secondo le regole; differenziata, non discarica.

Piante e panni stesi – non posizionare fuori dal perimetro dei balconi o sulle finestre, in posizioni pericolose vasi o altro; evitare anche di innaffiarle facendo ricadere acqua e sgocciolamenti sui balconi sottostanti e in strada, curarsi di avere sottovasi appositi, stessa cosa per i panni stesi: evitiamo di innaffiare le persone e gli spazi sottostanti.

Rispettare queste regole è fondamentale per una buona convivenza in uno spazio comune di vita, come è il condominio.

Tuttavia, se qualcuno subisce danni o disturbo e i suoi richiami non vengono ascoltati, è opportuno che si rivolga all’amministratore di condominio. Se i fastidi continuano, si può ricorrere al Giudice di pace: per contattarlo, bisogna recarsi all’Ufficio dei diritti del cittadino del proprio Comune. Inoltre, è bene rivolgersi all’amministratore per ogni evenienza, come lavori da apportare, richieste e quant’altro: è questa la persona incaricata a mediare e occuparsi delle cose comuni all’abitazione e ai condomini.

Villette a schiera:

unità abitative aderenti e confinanti lateralmente l’una con l’altra e aventi antistanti giardini di proprietà individuale. Non si deve sottostare a specifiche normative se non stabilite da un regolamento privato tra i possidenti. In comune si ha solitamente strada di accesso alle villette, relativa illuminazione, impianto acqua e fogna, recinzione, etc.. In questi casi le decisioni devono essere prese in comune e suddivise equamente le spese.

I muri che separano un villino dall’altro e le altre eventuali opere comuni come grondaie, pluviali, ecc. sono regolati da rapporti di semplice comunione tra i due villini aderenti/confinanti (art. 1101 c.c.), la cui comproprietà e relative spese di manutenzione sono attribuibili in parti uguali tra loro. Stessa cosa per le parti esterne.

Anche qui le regole sono molto semplici e come per il condominio, dettate dal buon senso!! In più possiamo aggiungere:

Barbecue – se accendiamo un barbecue facciamolo dalla parte più esterna del giardino, evitando di affumicare la biancheria stesa del vicino e riempirgli la casa di fumo.

Annaffiare – usiamo la pompa nel nostro giardino…evitiamo di irrigare anche quello del vicino.

Opere murarie – all’interno, sui muri condivisi o all’esterno, informiamoci sempre prima, e non mettiamo il vicino di fronte all’atto compiuto: se siamo in torto potrebbe impugnare la causa e farci rimuovere il tutto. Fondamentale è il rispetto delle distanze tra i lotti, delle altezze e delle normative da applicare. Rivolgiamoci al nostro comune, nello specifico all’Ufficio Tecnico, per sapere come comportarci, cosa possiamo fare o meno.

Villa:

In questo caso le normative da rispettare tra vicini, son molto ridotte, in quanto la casa è già disposta all’interno di un lotto, quindi, ridotti i rumori che arrivano al di là del giardino, gli odori, ecc. In questo caso però le regole da rispettare per una buona convivenza tra vicini, si riducono a quelle predisposte per legge, come il non occupare spazi altrui con auto, cancelli, motocicli, ecc.., il rispetto delle distanze e delle aperture sui muri sulle proprietà altrui, le vedute chiuse o aperte, la distanza tra balconi.

Tutto questo si può ricavare dal piano urbanistico, o più semplicemente rivolgendosi ancora una volta all’Ufficio Tecnico Comunale. Ricordiamoci che tutte queste normative variano da comune a comune, da regione a regione, quindi è sempre bene accertarsi personalmente e nello specifico del luogo. Inoltre, ottime regole di convivenza restano la sobrietà, il rispetto dell’individuo e degli spazi altrui, la cortesia e l’educazione.

Possiamo concludere con una piccola riflessione: cerchiamo semplicemente di non siamo troppo invadenti, ma nemmeno troppo introversi: un corretto equilibrio porterà sicuramente un’ ottimo rapporto di convivenza tra le parti.

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *