AFFITTI PER STUDENTI; IN CRESCITA AL NORD. Milano la più cara:

Secondo i dati di Solo Affitti, aumentano nel 2017 i costi per l’affitto degli studenti universitari fuori sede. Nella maggior parte delle città universitarie è in rialzo il costo delle stanze in affitto a studenti.
Sempre più richiesta la camera singola, che difatti vede aumentare i valori di locazione vista l’abbondante domanda, mentre la doppia, evidentemente meno ambita, risulta in leggero calo.
Genova, Torino, Bologna e Trieste le città in cui gli aumenti sono più significativi. Milano, la più cara, segna un nuovo rialzo (+6%). In calo, invece, i valori per Roma (-10%) e per diverse città del centro-sud, con l’eccezione di Firenze, ancora in crescita.

Per una camera all’interno di un appartamento destinato a universitari si spende mediamente 234€.

Qualora si desideri una maggiore privacy la scelta di una stanza singola fa alzare il prezzo dell’affitto fino a 282€, mentre la condivisione della stanza doppia con un altro studente riduce a 195€ il costo da sostenere.
Nonostante il maggior costo,sono sempre di più gli studenti che preferiscono la riservatezza della stanza singola. La forte richiesta per questo tipo di sistemazione è il motivo che spinge verso l’alto i canoni di affitto per le stanze singole (mediamente +5%). Meno apprezzata la stanza doppia, che registra una riduzione dei valori del -2% rispetto al 2017.

Diamo un’occhiata in giro:

Genova (+29%), Bologna e Torino (+11%), ma anche Trieste (+10%) conoscono rialzi considerevoli.

Dinamica la situazione anche a Ferrara (+7%).


Milano (+6%), la città più cara per chi studia fuori sede.

Anche la vicina Pavia segna un discreto rialzo dei canoni (+5%).


Solo Parma, tra le città indagate da Solo Affitti, segna quotazioni non in crescita al nord (canoni di fatto stabili in città: variazione rilevata del -1%).

Centro – Sud:

Con la sola eccezione di Firenze (+8%),i prezzi degli affitti di alloggi per studenti sono stabili o in calo nel centro e sud.


Le flessioni maggiori si registrano nelle città universitarie siciliane (Catania -17%, Palermo -10%), così come a Perugia (-11%).


Anche a Roma gli affitti diventano relativamente più economici, segnando nel 2017 un ribasso a doppia cifra (-10%). Un po’ di sollievo, quindi, per le tasche degli studenti fuori sede degli atenei della capitale, seconda città del paese, dopo Milano, per prezzi più elevati.


Siena (-5%) segna anch’essa un ridimensionamento dei prezzi, che risultano invece stabili nelle altre città oggetto di indagine: a Bari quotazioni invariate, così come a Cagliari (+1%).

Si conferma quindi Milano la città più cara d’Italia per chi frequenta una facoltà come studente fuori sede.
La vita da fuori sede costa
mediamente 419€ a chi frequenta una tra le tante e rinomate università del capoluogo lombardo. Per chi frequenta corsi alla Statale, alla Cattolica, alla Bocconi, alla Bicocca o in uno degli altri atenei di Milano la vita non è certo economica…


Al secondo posto, ma con una spesa media di quasi 100€ inferiore a Milano, si posiziona
Roma. Gli studenti della Sapienza, della Luiss, di Roma 3, di Tor Vergata e degli altri istituti della capitale spendono mediamente 324€ al mese, che diventano 398€ se si desidera una stanza tutta per sé.


Bologna, distanziata di una quarantina di euro, richiede ai moltissimi fuori sede 281€ mensili. Se chi frequenta una delle tante università della zona di via Zamboni vuole concedersi una singola la spesa arriva a toccare i 342€.
Bologna scavalca così
Firenze, quarta con 272€ (per la singola 333€), e Siena, quinta, con 260€ (300€), che condivide questa posizione e queste quotazioni con Rimini.

Studiare fuori sede è particolarmente economico in Sicilia: in media 142€ a Palermo e 145€ a Catania.

Sono questi i valori più convenienti per gli studenti universitari in Italia nel 2017.


Perugia di poco più cara, con 170€. Seguono Bari e, prima città del nord, Parma, con 200€ medi per una stanza (“soli” 250€ al mese se la stanza non è condivisa con altri studenti).


A seguire troviamo, salendo di prezzo: Pavia (203€), Cagliari (208€), Ferrara (213€), Genova (215€), Trieste (230€) e Torino (245€).

Per chi studia, spesso il fenomeno dell’affitto in nero mette a dura prova gli studenti fuori sede, costretti ad accontentarsi di stanze in appartamenti vecchi e mal tenuti, senza il diritto di un contratto regolare.


Ma anche, va detto, senza la possibilità di beneficiare delle interessanti
detrazioni fiscali per gli studenti universitari in affitto che il fisco riserva a chi fa la dichiarazione dei redditi.


Anche riguardo alla
tipologia contrattuale, quando il proprietario dovesse essere disponibile a un contratto di locazione regolare, possono sorgere dei dubbi. Contratto libero 4+4? Contratto concordato per studenti universitari fuori sede? Contratto di posto letto?

Per qualsiasi informazione contatta gli uffici di Solo Affitti Lecco; oltre ad avere tutte le risposte tecniche che ti servono potrai trovare soluzioni diverse di affitto per gli studenti!

Ecco un esempio di appartamento vicino al politecnico di Lecco:

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